TEMPORALI ALLUVIONALI GENOVA – 9-10-11 ottobre 2014

Situazione sinottica generale.

Durante queste tre giornate lo ZenaStormChaser si ritroverà a cacciare alcuni intensi temporali dalle caratteristiche autorigeneranti che purtroppo colpiranno in pieno anche Genova, portando a conseguenze estremamente gravi. A livello circolatorio l’Europa era interessata da una estesa figura di bassa pressione centrata col proprio perno sul Regno Unito. “Carburante” di una fenomenologia così intensa e vigorosa, l’interazione tra la depressione sopraccitata ed una risalita d’aria molto calda di origine nord-africana. Durante il mese di settembre infatti, l’anomalo accumulo di calore trattenuto alle basse latitudini dalla furente attività ciclonica atlantica estiva, è stata improvvisamente liberata, espandendosi quasi per inerzia verso le medie latitudini e quindi anche il bacino del Mediterraneo.

Giovedì 9 ottobre

Durante il primo pomeriggio di giovedì 9 ottobre, lo ZenaStormChaser si ritroverà a seguire le mosse del pericoloso temporale autorigenerante in azione sul golfo del Tigullio. Avremo modo di fotografare una fantastica ed estremamente turbolenta wale’s mouth sul margine avanzante del temporale in lento trasferimento verso Chiavari/Sestri Levante. Nel tardo pomeriggio il temporale perderà potenza almeno temporaneamente, ma la linea di convergenza resterà ben definita sul golfo del Tigullio. Una nuova pulsazione dello Scirocco spingerà la convergenza verso il capoluogo ligure, laddove dalla serata prenderà il via un nuovo, ancor più potente temporale marittimo autorigenerante responsabile della drammatica esondazione di Bisagno e Ferregiano con alluvione del centro città genovese.

9 ottobre 2014 - Alluvione Genova 9 ottobre 2014 - Alluvione Genova

Venerdì 10 ottobre.

Ci ritroviamo nella serata di venerdì 11 ottobre per fotografare e monitorare un nuovo, potentissimo temporale autorigenerante che partendo dal quartiere di Voltri (estrema periferia ovest genovese) percorrerà tutta la costa sino al golfo del Tigullio, attraversando fasi mozzafiato. Intercetteremo il temporale nelle prime fasi di vita, quando ancora era confinato come autorigenerante orografico sulla valle Stura, provocandone di li a poco l’esondazione del torrente omonimo.

I nostri stop di osservazione in ordine cronologico:

Genova Foce, momento in cui il temporale aggancerà in modo definitivo il mar Ligure, presentando un’ampia shelf cloud sul bordo avanzante, separata in modo netto dalle precipitazioni.

Genova Quarto, riprendiamo il temporale in lenta ma inesorabile avanzata verso la riviera levantina e la parte est cittadina.

San Rocco di Camogli, punto estremamente panoramico della riviera ligure in cui potremo ammirare la maestosa struttura del temporale in graduale avvicinamento al nostro punto di osservazione.

Altre spettacolari fotografie riprese dalla zona di Chiavari, col temporale marittimo ancora molto intenso che ha presentato incudine ed updraft illuminati da fulmini, contornate dalla luce surreale della luna.

Da Genova Quinto, ormai sul ritorno verso casa dopo oltre 10 ore di inseguimento forsennato, fotografiamo il temporale dalla posizione retrostante, in graduale allontanamento verso levante, con i fulmini (alcuni anche positivi) che squarceranno l’updraft circondato dal cielo sereno.

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